Da martedì a giovedì di settimana scorsa sono andato per la seconda volta a CH. Questa spedizione è stata più imponente della prima perchè eravamo in 4: con noi infatti c'erano anche due ricercatori del dipartimento di chimica e microbiologia.
Con la nostra barchetta abbiamo scorrazzato in lungo e in largo per prelevare 6 tipi di campioni:
-benthic infauna: animaletti che vivono nel sedimento. Ad ogni stazione prelevavamo un volume predefinito di fanghiglia che poi setacciavamo per eliminare il fango ed avere solo il macrobenthos (<0,5mm) da conservare in un barattolo con formalina al 10% e colorante rosa. 3 repliche per ogni stazione.
-benthic sweep: si cammina all'indietro fra le piante acquatiche smuovendo un po' il terreno e ci si tira dietro un retino. Gli animali che vivono sulle foglie o sul fondo vengono sollevati e finiscono nel retino. Il metodo di conservazione è lo stesso che per l'infauna.
-seagrass: due mazzi di Thalassia testudinum per ogni stazione, conservati in frigorifero in una carta stagnola.
-water: ad alcune stazioni abbiamo prelevato 3 bottiglioni di acqua.
-sediment: i primi 2 cm superficiali di sedimento, conservati anche questi in frigorifero.
-oysters: nei siti che hanno un banco di ostriche se ne prendono alcune grosse (una quindicina) e si congelano.
I due campioni bentonici servono per avere un documento riguardo alla biodiversità della zona, invece gli altri 4 campioni vengono analizzati con metodologie chimiche (entro 4 giorni dal prelievo, per questo basta tenerli in frigo) per rilevare i livelli di sostanze inquinanti (idrocarburi policiclici, carbonio organico...). Il tutto serve per avere una fotografia di come sono queste coste prima dell'arrivo del petrolio.
Ai tempi dell'Exxon Valdez non venne fatto niente di simile quindi la difesa della compagnia petrolifera in tribunale fu che non erano dimostrabili i danni all'ambiente. Questa volta siamo preparati...si spera!
Mercoledì mattina siamo stati accompagnati da un cameraman di PBS che ci ha ripresi mentre lavoravamo. Tutti temevamo che ci avrebbe ostacolati e disturbati. Invece è stato molto discreto, capace di non intromettersi in ogni momento. I 3 esperti del gruppo l'hanno ricompensato con spiegazioni superesaurienti di quello che stavamo facendo.
Tutto sommato sono state altre 3 giornate molto interessanti, ma anche molto più faticose dall'altra gita a CH: si iniziava presto, si finiva tardi, le distanze fra le stazioni erano molto grandi (quindi lunghissimi trasferimenti sotto al sole) e poi la giornata non finiva mai perchè abbiamo dormito lì in motel...ed era un po' strano.
Però ho potuto mangiare cose molto buone tipo un sandwich di pesce fatto non con pane ma con una croissant! Oppure la fish soup della seconda sera. Ed anche le colazioni non erano male: potato pancake con mela grattugiata mercoledì e french toast sommerso di maple syrup giovedì.
Ho anche perso il conto degli animali che ho visto: fra delfini, lamantini, razze e acquile non ne potevo più!! ;-) Purtroppo ho deciso di fare un video ai delfini che giocavano nella nostra scia troppo tardi: prima avevo cercato di fare delle foto, ma scattavo sempre tardi.
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scusate: in teoria il video dovrebbe funzionare. spero di risolvere il problema
RispondiEliminabello il video, sembrano i fuochi di san giovanni!!!
RispondiEliminaboh, non so proprio che dirvi. ve lo farò vedere dal mio computer quando torno. il soggetto è un delfino che gioca nella scia del nostro motoscafo...fidatevi
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