martedì 8 giugno 2010

Il viaggio


Partenza 4/06/2010 ore 7.15 da Firenze Peretola.
Arrivo dopo 2 ore a Parigi Charles de Gaulle. Odissea con la navetta all'interno dell'aereoporto fino al terminal E. Imbraco sul volo Air France 682...2 ore di attesa causa guasto. Eh sì, ci siamo comunque messi in volo, nonostante una "perdita" al motore sinistro. Ma il capitano sembrava abbastanza tranquillo quindi ci siamo fidati, ed abbiamo fatto bene visto che ci ha portati sani e salvi ad Atlanta, giusto in tempo per atterrare senza tuoni e fulmini. Peccato che poi, proprio per via dei tuoni e dei fulmini, l'aereo Atlanta-Sarasota, abbia dovuto aspettare, incolonnato con una ventina di altri aerei sulla pista di decollo. Una scena abbastanza singolare, non so se la foto rende.
Per fortuna che ero seduto a fianco di un gentile sarasotiano che mi ha spiegato per filo e per segno in quali posti devo assolutamente andare a mangiare.
A Sarasota c'era la buona Anita ad aspettarmi, proprietaria del cottage che ho affittato. Sebbene in un primo momento fossi stato tramortito dal caldo umido di questo posto, lei mi ha portato al supermercato per comprare un po' di cose per la casa (ma come si fa a fare una spesa non sapendo cosa c'è a casa???). Poi dritti in 32nd street, dove ora sono, comodamente seduto in veranda.
Che ne dite? Bel viaggio? Forse 2 note negative: non ho avuto tempo per fare vita da aereoporto, e ho rischiato la congestione entrando ed uscendo dal supermercato. Ma sono ancora vivo! E la vacanza è appena cominciata.

4 commenti:

  1. Grande Matte!!!! un'avventura epica inizia sempre da un epico viaggio!! Non so cosa diavolo sia questo sito ma lo salvo per guardare in diretta se sei ancora vivo ogni tanto. un abbraccione Jack

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  2. Ebbbbbbravo il Charlie!
    Solo una domanda: non ti sarai mica messo a credere alle congestioni vero?!?

    Divertiti!

    Sarah

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  3. Eilà Matte! essendo un supereroe rispetto a noi comuni mortali in fondo sto viaggio sarà stato abbastanza leggero per te, io sarei rimasto sveglio tutto il tempo con gli occhi puntati sul motore sinistro...
    Saluti da casa ponza,

    ps.ho preso in prestito la chitarra che hai lasciato in ingresso per fare un pò di pratica

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  4. @simo: hai fatto benissimo...e ero seduto dalla parte destra quindi mi sono semplicemente rassegnato al duro destino
    @sarah: le mie convinzioni sono ancora salde, ma la fede vacilla quando ci sono sbalzi di temperatura e di umidità come quelli di Sarasota
    @jack: bravo leggi, che prima o poi ti racconto anche di quando spalo il catrame

    besitos a todos

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